
Il Duke’s –
California Bar & Restaurant nasce nel 1998 da un’idea delle Flying Carrots® con l’obiettivo è di innovare il mercato della ristorazione romana con la proposta di un concetto rivoluzionario nell’idea e nella gestione operativa: la proposizione di una cucina di qualità superiore con un servizio caloroso ed attento ai propri ospiti ma caratterizzato dall’informalità. E’ il “Fine Casual Dining”.
Il tema dominante è la California nelle sue espressioni gastronomiche, enologiche, architettoniche e di atmosfera.
Situato a Roma nel cuore dei Parioli, il Duke’s propone oggi una cucina espressa e creativa ispirata alla “California Cuisine” ed il miglior cocktail bar della capitale in un ambiente giovane e raffinato.
La brigata di cucina composta da 16 elementi e guidata personalmente dallo Chef Massimiliano Iannozzi, alterna menù stagionali e sviluppa continuamente nuove ricette ricercando l’equilibrio tra tecniche e sapori delle tradizioni culinarie delle diverse etnie che hanno popolato la California. Pane, pasta e pasticceria sono fatti in casa giornalmente e solamente i migliori ingredienti vengono utilizzati nelle ricette del “Kitchen Lab” del Duke’s.
Il progetto architettonico del locale è stato curato dallo Studio Nemesi che è riuscito ad armonizzare gli spazi interni, il cocktail bar ed il giardino del locale in un progetto dai toni caldi ed accoglienti e che più volte è stato pubblicato su riviste e libri di architettura.
Ogni giorno tutto lo staff del Duke’s, dal Direttore al Giardiniere, è impegnato nel trasmettere ai propri ospiti quelle sensazioni gastronomiche e di atmosfera che lo hanno caratterizzato sin dalla sua apertura nel 1998:
Healthy Food, Caring Feelings
Ma chi era Duke?
Duke Kahanamoku è stato ed è ancora oggi ricordato come un personaggio leggendario nella storia della California.
Discendente della famiglia reale Hawaiana e grande sportivo vinse cinque medaglie alle olimpiadi di nuoto nelle edizioni comprese tra il 1912 al 1932. Durante i suoi viaggi portava sempre con sè la sua lunga tavola di legno e praticava il surf sulle spiagge dove andava a gareggiare.
Ancora oggi, dopo tanti anni dalla sua scomparsa, è riconosciuto unanimemente come una persona eccezionale e di grandi valori e come colui che introdusse il surf da onda nelle spiagge della California.